Azienda
La nostra storia
Le origini
Olimpia Splendid nasce nel 1956, quando Evilio Marchesi fonda Olimpia, mettendo a frutto l'esperienza
di lattoniere acquisita in anni di lavoro per dare vita ad un'azienda specializzata nella costruzione
di manufatti metallici in foglio.
1950
Il primo nucleo di quella che diventerà l'Olimpia Splendid di
oggi, azienda tutta italiana che si è imposta nel mondo grazie a
prodotti assolutamente innovativi, nasce nel 1956 a Gualtieri nella
provincia di Reggio Emilia.
E' stata fondata come impresa artigiana ma già negli anni 60
assume dimensioni industriali e diventa leader nella produzione di
cucine e apparecchi per il riscaldamento. Negli anni 80 entra nel
settore del condizionamento e si segnala subito per alcune soluzioni
tecnologiche d'avanguardia.
Anni Sessanta
Nei successivi anni Sessanta la piccola azienda artigianale diviene una realtà industriale e, grazie ad
un patrimonio tecnologico sempre piú ricco ed alla solida vocazione innovativa, si propone come
azienda leader nella produzione di apparecchi per il riscaldamento a legna, gas e kerosene.
Anni Settanta
Gli anni Settanta danno impulso decisivo alla crescita dell'azienda:
la crisi petrolifera e l'austerità generalizzata che ne consegue determinano un vertiginoso aumento
della richiesta di stufe a legna e di cucine a gas e kerosene consentendo ad Olimpia di passare
dalle 2.500 cucine vendute del 1975 alle oltre 40.000 del 1980.
Anni Ottanta
Negli anni Ottanta, con il termine del periodo di crisi, il mercato delle cucine a legna subisce
un vero e proprio crollo, aggravato anche dalla congiuntura economica negativa.
In questa fase Olimpia Splendid, anche grazie all'ingresso in azienda di Fernando Marchesi, riesce a
proseguire nel suo percorso di crescita grazie ad un solido, radicato e profondo orientamento
all'innovazione, applicato tanto allo sviluppo del prodotto quanto alla comunicazione.
Anni Novanta
Gli anni Novanta rappresentano il periodo di massimo sviluppo:
grazie alla qualità del prodotto e del design ed al miglioramento del processo commerciale,
Olimpia Splendid raggiunge il secondo posto nella vendita di condizionatori portatili in Italia,
collocandosi nelle prime tre posizioni sul mercato europeo.
Nel 1990 Olimpia Splendid lancia Grillo e Windy, due prodotti che, grazie all'innovazione del circuito
a doppio tubo, rivoluzionano il mercato della climatizzazione: finalmente un climatizzatore portatile è
in grado rinfrescare realmente un ambiente, senza che sia necessaria acqua.
Nel 1995 si costituisce il gruppo Olimpia Splendid, con un nuovo assetto societario che consente
di meglio coordinare le produzioni e di rispondere più efficacemente alle richieste del mercato.
Nel 1997 nasce Climapiù, il primo wall split firmato Olimpia Splendid:
per la prima volta si guarda ad un climatizzatore come ad un vero e proprio complemento d'arredo,
grazie ad un design ricercato ed innovativo.
Oggi
L'anno 2000 segna una vera e propria svolta:
Olimpia Splendid presenta Unico, il primo climatizzatore senza unità esterna, che diventa il più
caratterizzante punto di forza dell'azienda.
Il successo di Unico è immediato e cresce di anno in anno.
Con l'aumento delle installazioni di climatizzatori fissi, le facciate dei palazzi si riempiono di
quelle grandi valigie che ne deturpano l'estetica, Unico diventa l'unica e vera alternativa per il
rispetto della bellezza delle nostre città.
Nel 2004 nasce Issimo, che si presenta come il primo portatile veramente portatile, grazie ad un
concept straordinario per forma, dimensioni e maneggevolezza.
Ancora una volta l'innovazione di prodotto dimostra la capacità dell'azienda di presentare soluzioni
sempre all'avanguardia, sempre user friendly.
Per questo, Olimpia Splendid investe sistematicamente in Ricerca e Sviluppo e collabora stabilmente con
importanti studi di design (King & Miranda e Dario Tanfoglio).
Nel 2005 Olimpia Splendid, credendo che il futuro sia sempre piè quello dei sistemi
completi capaci di dare benessere in tutti gli ambienti ed in tutte le stagioni, si affaccia nel
settore dell'Idronica (sistemi che funzionano ad acqua) affiancando la produzione di questa tipologia di
macchine a quella dei prodotti a espansione diretta.
Per la produzione dei nuovi sistemi idronici un intero stabilimento viene costruito a Pieve di Bono
(Innova) e l' nasce Bi2, il terminale di impianto che raffredda per ventilazione come i normali
ventilconvettori, ma riscalda irradiando, come un calorifero.
Unico, Issimo, Bi2 sono solo alcuni esempi di come un'azienda italiana di medie dimensioni riesca a
competere con le grandi multinazionali che dominano il mercato. Il punto di forza è proporre prodotti
dotati di fortissima caratterizzazione, capaci di soddisfare bisogni reali, ma spesse volte ancora
latenti, del cliente finale.