MCE 2026: nuovi modelli di riqualificazione energetica con le pompe di calore Olimpia Splendid

Nel padiglione 7 di Fiera Milano (stand L01/M10) Olimpia Splendid presenta nuove soluzioni di retrofit per favorire la riqualificazione energetica degli edifici

Su 32.7 milioni di unità immobiliari a destinazione residenziale presenti nel nostro Paese, 20.8 milioni sono dotate di un impianto autonomo per il comfort e l’ACS che, nel 64% dei casi, è alimentato a gas. Per efficientare, elettrificare e decarbonizzare, i consumi energetici degli edifici – in linea con l’obiettivo di neutralità climatica fissato dall’Unione Europea per il 2050 – è quindi necessario intervenire su circa 13.3 milioni di impianti, solo in Italia (dati rielaborati da Olimpia Splendid su base 11° rapporto Cresme - Il mercato dell’installazione degli impianti in Italia 2025-2027).

L’impatto sull’edificio, economico e abitativo, della sostituzione di una caldaia con una pompa di calore o dell’ibridizzazione di un impianto esistente, rappresenta oggi il limite principale all’applicazione di questa soluzione su larga scala. Individuare e progettare nuovi modelli di riqualificazione energetica con le pompe di calore è quindi l’obiettivo guida dell’innovazione di prodotto di Olimpia Splendid che, a Mostra Convegno Expocomfort 2026, presenterà le ultime novità su questo fronte.

 

   
 
 



“Innovare le applicazioni in pompa di calore e rendere semplice ed economico il loro utilizzo è l’elemento che ispira la nostra ricerca e sviluppo” – spiega Marco Saccone, amministratore delegato di Olimpia Splendid – “Forte di 70 anni di esperienza, che celebriamo proprio quest’anno, ci presentiamo ai professionisti impegnati nella sfida della riqualificazione energetica come l’elemento che manca nei loro progetti: un partner capace di trasformare anche l'intervento più complesso in una soluzione semplice e concreta.”
 
Nello stand Olimpia Splendid, all’interno del padiglione 7 di Fiera Milano, i visitatori di MCE 2026 potranno valutare 6 diversi modelli di retrofit, caratterizzati da livelli crescenti di efficientamento, elettrificazione ed impatto sull’edificio. L’esposizione è stata disegnata per guidare i visitatori in un percorso di soluzioni impiantistiche concrete che vanno dall’ibridizzazione all’elettrificazione completa, simulando diverse tipologie di impianto in cui generatore e terminali sono selezionati per ottenere il mix di efficienza ed impatto architettonico più giusto per ciascun progetto.
 
Saranno presentate soluzioni come l’Air Hybrid System: l’impianto ibrido che permette di integrare facilmente il riscaldamento a gas con le pompe di calore aria-aria senza unità esterna, grazie a comandi wireless intelligenti installati sui radiatori esistenti. È un modello che permette di sfruttare a pieno il potenziale di un impianto ibrido, che è già realtà in molte unità abitative italiane: circa 180 mila pompe di calore aria-aria senza unità esterna e 8.9 milioni di mono e multisplit vengono infatti già utilizzati come integrazione nelle mezze stagioni per ritardare l’accensione della caldaia (dati rielaborati su base 11° rapporto Cresme).
 
Non mancheranno, in anteprima assoluta a MCE 2026, innovative soluzioni di elettrificazione in pompa di calore aria-acqua abbinate a terminali di impianto a bassa temperatura e controlli wireless di ultima generazione.